LA STORIA
Si racconta che nei primi anni del Novecento , quell'ufficiale che arrivava dalle terre d'Elvezia decise di stabilirsi a Mariano Comense e , una volta andato in pensione e ricevuta l'importante onorificenza della Croce di Malta, aprì un posto di ristoro che fungeva anche da rimessa per cavalli e volle chiamarlo proprio come il titolo di cavaliere che aveva ricevuto.
Da allora sono passati quasi cento anni e quella piccola rimessa in piazza a Mariano non c'è più.
Oggi , dopo più di ottantanni di gestione della famiglia Sironi che la rilevò dal vecchio ufficiale , il "Croce di Malta" è un delizioso ristorante immerso in trentamila metri quadri di parco.
Terrazze verdi su diversi livelli, passeggiate in mezzo al bosco, i nidi degli scoiattoli e la tana della volpe.
Se una piccola tappa di ristoro per viaggiatori d’altri tempi è diventata un eden in cui la buona cucina è soltanto la ciliegina sulla torta, lo si deve a Fernanda Sironi ed a suo marito Pierluigi Nicolini.
Sono loro a portare avanti il “Croce di Malta” con la dedizione che fù dei nonni e dei genitori della signora e ad averlo trasformato, con la pazienza degli anni e la passione di chi nella propria attività mette l’anima, in qualcosa di veramente speciale